lunedì 26 aprile 2010
mercoledì 14 aprile 2010
le PAGELLE di BB-Huracan, a cura di Paolo Ziliani
PETRILLI: voto 8+. che fosse una sicurezza tra i pali lo sapevamo già, ma dobbiamo fare in modo di non dimenicarcelo mai, e quindi giusto per tenerlo in allenamento nel secondo tempo la squadra si apre un po' e lo lascia divertire a modo suo!!! Vederlo sgattaiolare tra i pali in stile uomo ragno è un piacere per il palato, sentirlo sparare cazzate è un piacere per le orecchie, vederlo sotto la doccia è una goduria per gli occhi, peccato non ci siano bimbe nello spogliatoio,provvederemo.......MURO UMANO!!!
PASSANNANTI: voto 8. che dire del capitano, ieri più che mai simbolo indiscusso di una squadra che non perde mai la testa, che non molla mai e che reagisce nel migliore dei modi alle provocazioni avversarie. Lui è lì, sempre lì, lì nel mezzo, e se c'è lui, lì nel mezzo, te stai tranquillo, non si passa!!! Ma non è solo questo, perchè ormai, partita dopo partita, lo vediamo sempre + in proiezione offensiva, cercando e trovando anche la via del goal..........MONUMENTALE.
ABATEMATTEI: voto 8,5-. tante giocate, tanti gol, uno più bello dell'altro, uno più diverso dall'altro, ubriaca avversari e tifosi, è un piacere vederlo giocare, a volte, un po' meno giocarci, se solo si specchiasse un po' meno.....;ma lui è fatto così, è il nostro Cassano, certi talenti non li puoi cambiare, prendere o lasciare, e noi di sicuro ce lo prendiamo..... SANT'ANTONIO ABATE....MATTEI.
PELOSI: voto 7+. Giocare una partita solida e di sostanza nelle condizioni in cui si è presentato non era certo cosa facile, ormai le affinità con "MINA" (quello di "Amore, bugie e calcetto", http://www.youtube.com/watch?v=XyEACJ2VBZ4)sono enormi, però lui si rimbocca le maniche e cmq sforna una buona prestazione, basata più sull'esperienza che sul dinamisno, per ovvie ragioni......MINA appunto.
CINOLO: voto 8+. Gioca una partita strepitosa l'uomo che fece fremere Elisabetta Canalis assai prima di mr. Nespresso, al secolo George Clooney. Pronti via e dopo pochi secondi sforna un goal favoloso, poi mantiene alto il livello per tutta la gara conciliando alla perfezione concretezza e fantasia. La Banda vince, Elisabetta finalmente è felice. LATIN LOVER.
GIRGENTI: voto 8+. Domanda da un milione di dollari. Con un centravanti così, capace di firmare reti così, italianissimo, anzi sicilianissimo, qualcuno di voi avverte l'esigenza che ad Amauri, brasiliano della Juventus, venga concesso il passaporto italiano perché possa salire, comodo comodo, sull'aereo per il Sudafrica? Con tutto il rispetto per il c.t. campione del mondo, noi davvero ci ripenseremmo. Meriterebbe un 10 per come sopporta in silenzio le prese per il culo del mister e delle altre merde del gruppo, ma lui sà che si scherza e reagisce a modo suo, e se questo è il risultato, la prossima volta ti offenderemo ancora di +.......GENIO della LAMPADA.
PASSANNANTI: voto 8. che dire del capitano, ieri più che mai simbolo indiscusso di una squadra che non perde mai la testa, che non molla mai e che reagisce nel migliore dei modi alle provocazioni avversarie. Lui è lì, sempre lì, lì nel mezzo, e se c'è lui, lì nel mezzo, te stai tranquillo, non si passa!!! Ma non è solo questo, perchè ormai, partita dopo partita, lo vediamo sempre + in proiezione offensiva, cercando e trovando anche la via del goal..........MONUMENTALE.
ABATEMATTEI: voto 8,5-. tante giocate, tanti gol, uno più bello dell'altro, uno più diverso dall'altro, ubriaca avversari e tifosi, è un piacere vederlo giocare, a volte, un po' meno giocarci, se solo si specchiasse un po' meno.....;ma lui è fatto così, è il nostro Cassano, certi talenti non li puoi cambiare, prendere o lasciare, e noi di sicuro ce lo prendiamo..... SANT'ANTONIO ABATE....MATTEI.
PELOSI: voto 7+. Giocare una partita solida e di sostanza nelle condizioni in cui si è presentato non era certo cosa facile, ormai le affinità con "MINA" (quello di "Amore, bugie e calcetto", http://www.youtube.com/watch?v=XyEACJ2VBZ4)sono enormi, però lui si rimbocca le maniche e cmq sforna una buona prestazione, basata più sull'esperienza che sul dinamisno, per ovvie ragioni......MINA appunto.
CINOLO: voto 8+. Gioca una partita strepitosa l'uomo che fece fremere Elisabetta Canalis assai prima di mr. Nespresso, al secolo George Clooney. Pronti via e dopo pochi secondi sforna un goal favoloso, poi mantiene alto il livello per tutta la gara conciliando alla perfezione concretezza e fantasia. La Banda vince, Elisabetta finalmente è felice. LATIN LOVER.
GIRGENTI: voto 8+. Domanda da un milione di dollari. Con un centravanti così, capace di firmare reti così, italianissimo, anzi sicilianissimo, qualcuno di voi avverte l'esigenza che ad Amauri, brasiliano della Juventus, venga concesso il passaporto italiano perché possa salire, comodo comodo, sull'aereo per il Sudafrica? Con tutto il rispetto per il c.t. campione del mondo, noi davvero ci ripenseremmo. Meriterebbe un 10 per come sopporta in silenzio le prese per il culo del mister e delle altre merde del gruppo, ma lui sà che si scherza e reagisce a modo suo, e se questo è il risultato, la prossima volta ti offenderemo ancora di +.......GENIO della LAMPADA.
Banda Barzotti – Huracan 11 – 4
La Banda Barzotti approda al turno successivo, il turno che intercorre tra i quarti e la finale! Tutti sicuramente saprete pronunciare quella parola, ma nello spogliatoio si preferisce evitare. Chi conosce tutta la storia sa che cosa significhi per i Barzotti la prossima partita; infatti, nonostante le qualità espresse, la squadra non è mai riuscita a salire lo scalino che porta alla finale.
Certo hanno incontrato formazioni validissime come il vecchio Depor e i Pachocho, ma anche la più abbordabile Pizzeria Tweety. Il risultato è stato sempre lo stesso! L’ipotesi,dunque, è che non sia tanto un problema legato agli avversari, quanto un blocco dovuto a questioni di emotività!
Tornando alla partita di ieri sera, possiamo spendere parole più che positive per i ragazzi di mister Passalosi, autori di una buona prestazione sia a livello individuale che collettivo. Gli Huracan si sono dimostrati molto agguerriti, hanno retto bene la partita e, almeno fino alla pausa, il vantaggio dei Barzotti non è stato così ampio.
Ad aprire il valzer dei gol è stato l’asso sudamericano Cinolo da Caprarola con un gol da cineteca; il merito del ragazzo è stato doppio: primo ha giocato divinamente tutta la partita; secondo ha stimolato i compagni Girgenti, Abatemattei e la porchetta MINA a dimostrare di non esser da meno in fase realizzativa.
Il risultato è stato una staffetta di gol incredibili che un po’ alla volta hanno aumentato il vantaggio sugli avversari, bravi a non mollare quasi fino al termine della partita. Nonostante alcuni falli davvero brutti e qualche polemica di troppo, ci sentiamo comunque di dire che gli Huracan hanno dimostrato di avere buone doti sia difensive che offensive e che hanno meritato di giungere fino ai quarti di finale!
Il prossimo avversario sarà dunque la squadra dell’ex barzotto Cuomo, al quale riserveremo le nostre attenzioni migliori.
In bocca al lupo ragazzi
Certo hanno incontrato formazioni validissime come il vecchio Depor e i Pachocho, ma anche la più abbordabile Pizzeria Tweety. Il risultato è stato sempre lo stesso! L’ipotesi,dunque, è che non sia tanto un problema legato agli avversari, quanto un blocco dovuto a questioni di emotività!
Tornando alla partita di ieri sera, possiamo spendere parole più che positive per i ragazzi di mister Passalosi, autori di una buona prestazione sia a livello individuale che collettivo. Gli Huracan si sono dimostrati molto agguerriti, hanno retto bene la partita e, almeno fino alla pausa, il vantaggio dei Barzotti non è stato così ampio.
Ad aprire il valzer dei gol è stato l’asso sudamericano Cinolo da Caprarola con un gol da cineteca; il merito del ragazzo è stato doppio: primo ha giocato divinamente tutta la partita; secondo ha stimolato i compagni Girgenti, Abatemattei e la porchetta MINA a dimostrare di non esser da meno in fase realizzativa.
Il risultato è stato una staffetta di gol incredibili che un po’ alla volta hanno aumentato il vantaggio sugli avversari, bravi a non mollare quasi fino al termine della partita. Nonostante alcuni falli davvero brutti e qualche polemica di troppo, ci sentiamo comunque di dire che gli Huracan hanno dimostrato di avere buone doti sia difensive che offensive e che hanno meritato di giungere fino ai quarti di finale!
Il prossimo avversario sarà dunque la squadra dell’ex barzotto Cuomo, al quale riserveremo le nostre attenzioni migliori.
In bocca al lupo ragazzi
lunedì 5 aprile 2010
L' ultimo pendolino.............

Caro Maurizio, nemmeno nell'ultima dolce espressione sei riuscito a tenere la bocca chiusa. Spuntano i denti dal tuo sorriso sereno, ora che finalmente riposi. Ora che finalmente non ti squilla il telefono, non cerchi numeri sulle tue agende consunte, ora che il Padreterno sospira, già sapendo che dovrà sopportare un'anima che come nessun'altra sbuffa, provoca, stuzzica, attacca, incalza, tormenta. Esagera. Ti circonderanno su una nuvola per chiederti chi vincerà lo scudetto, distinguerai come sempre a modo tuo tra angeli e demoni, ma distinguerai comunque, parlando con tutti, non privando nessuno di una battuta, un pronostico, la tua ironia feroce. Sarà stizzito, il Padreterno. Ti vorrà bene infine, detestandoti, come quelli che non hanno avuto tempo, modo di sapere quale uomo ci fosse in quel piccolo insopportabile anarchico indisciplinato, sfacciato, linguacciuto. Geniale. E detestandoti ti hanno amato. Nessun pavido coraggioso come te. Nessuna maschera, nessuna corazza, puro vero credibile nella tua grandezza come nei tuoi errori, guidato dal tuo istinto perché quel maledetto fegato è stato il primo, e l'unico, e l'ultimo, a non reggerti più, ma il cuore e la tua mente non ti hanno abbandonato sino al minuto estremo. Sorrette da quell'amore compulsivo per il tuo lavoro, per il pallone, per quella tua vita luminosa soavemente imprigionata in quelle due sole parole: lavoro e pallone. Appunto. Caro Maurizio, impossibile descrivere in poche righe, in pochi minuti, cos'abbia significato avere la fortuna di lavorare, vivere con te. E quanto sia pesante questo vuoto adesso. L'unica cosa difficile da capire nella tua vita di fuochi d'artificio, è quale spazio in te avesse Dio e quanto ti disorienterà la pace in cui oggi ti parrà surreale svegliarti. L'unico segreto che ti sei portato via e che ora ti sarà già stato rivelato. L'unico segreto che ti accompagna adesso, insieme con la nostra fortuna di averti vissuto.
venerdì 19 marzo 2010
SORTEGGIATI GLI OTTAVI di FINALE: BB - TESSERA SANITARIA
venerdì 12 marzo 2010
BANDA BARZOTTI - SELECAO 6-4
La delusione dell’eliminazione dal torneo calcio a 7 forse ha lasciato un segno nei nostri ragazzi. Lo spirito combattivo e mai domo della Banda Barzotti sembra essersi smarrito e lo testimonia la vittoria sofferta e striminzita ottenuta contro la Selecao, una formazione ben disposta in campo che ha messo in seria difficoltà i Barzotti apparsi spenti e col fiato davvero molto corto!!!
I ragazzi di mister Passalosi non sono sembrati in grado di fare nemmeno le cose facili ed hanno sbagliato di tutto: alleggerimenti, triangoli, passaggi e chi più ne ha più ne metta!
Ci sono stati lampi di genio da parte dei soliti Pelosi, Girgenti e Cinolo (Passannanti?), forse reminiscenze di cose fatte in passato, ma erano sparsi tra quarti d’ora di assoluta nebbia calcistica tanto che il portiere Petrilli stentava a riconoscere i suoi compagni!
Una considerazione più importante andrebbe fatta sulla PALLA A RIMBALZO CONTROLLATO gialla, antipaticissima e brutta direi, che ci rende impossibile giocare a calcetto.
Sicuramente il regolamento dice che il pallone giusto è a rimbalzo controllato, ma è altrettanto vero che questo vale in considerazione delle superfici; sarebbe giusto giocarci su un campo in legno o comunque sia più duro.
A nostro parere i campi del CUS recentemente rivestiti da un manto sintetico, per quanto stupendi, non sono idonei all’utilizzo del suddetto pallone perché:
1 – l’erbetta sintetica e la gomma frammista già attutiscono un po’ il rimbalzo;
2 – se è vero che il rimbalzo deve essere controllato è vero anche che deve essere più alto di 50 cm;
3 – in condizioni di pioggia la palla diventa un pallone medico ed il rimbalzo non esiste proprio.
Per tanto vi invito a consultare il regolamento calcio a 5 in vigore (A.I.A. - F.I.G.C.) sul sito e farvi una vostra idea.
I ragazzi di mister Passalosi non sono sembrati in grado di fare nemmeno le cose facili ed hanno sbagliato di tutto: alleggerimenti, triangoli, passaggi e chi più ne ha più ne metta!
Ci sono stati lampi di genio da parte dei soliti Pelosi, Girgenti e Cinolo (Passannanti?), forse reminiscenze di cose fatte in passato, ma erano sparsi tra quarti d’ora di assoluta nebbia calcistica tanto che il portiere Petrilli stentava a riconoscere i suoi compagni!
Una considerazione più importante andrebbe fatta sulla PALLA A RIMBALZO CONTROLLATO gialla, antipaticissima e brutta direi, che ci rende impossibile giocare a calcetto.
Sicuramente il regolamento dice che il pallone giusto è a rimbalzo controllato, ma è altrettanto vero che questo vale in considerazione delle superfici; sarebbe giusto giocarci su un campo in legno o comunque sia più duro.
A nostro parere i campi del CUS recentemente rivestiti da un manto sintetico, per quanto stupendi, non sono idonei all’utilizzo del suddetto pallone perché:
1 – l’erbetta sintetica e la gomma frammista già attutiscono un po’ il rimbalzo;
2 – se è vero che il rimbalzo deve essere controllato è vero anche che deve essere più alto di 50 cm;
3 – in condizioni di pioggia la palla diventa un pallone medico ed il rimbalzo non esiste proprio.
Per tanto vi invito a consultare il regolamento calcio a 5 in vigore (A.I.A. - F.I.G.C.) sul sito e farvi una vostra idea.
martedì 9 marzo 2010
BARZOTTI NON PERVENUTI, PIZZERIA TWEETY in FINALE.
Che dire....a tutti noi è capitato di vivere una giornata in cui tutto va storto, niente va come dovrebbe, tutto ti riesce difficile e più cerchi di rialzarti, di scalare la montagna, più la salita diventa ripida, poi, ad un certo punto, quando ti senti più vicino alla vetta, si, proprio lì, scivoli di nuovo al punto di partenza e, probablimente, quella vetta non riuscirai a scalarla, almeno non in quel giorno. Beh, questo è proprio quello che ieri è successo ai ragazzi della Banda, una giornata in cui la squadra è apparsa irriconoscibile, con alcuni dei suoi elementi fondamentali, che mai sono riusciti ad entrare in partita, sembrando quasi ipnotizzati al cospetto di un avversario che sicuramente ha saputo approcciarsi alla partita in maniera impeccabile, con una determinazione ed una grinta davvero da invidiare. Certo, se pensi di impostare la gara sul contropiede, e dopo 5 minuti ti ritrovi in vantaggio di due goal (grazie a due nostre gravi disattenzioni), le cose diventano molto più semplici, ma onore davvero ad una squadra (la pizzeria TWEETY) che ha disputato una gara esemplare, umile, combattendo su tutti i palloni, senza lasciarci mai spazi utili, riuscendo così a colmare (colmare è dir poco) un gap tecnico che comunque a mio avviso (non me ne vogliano, è solo una mia opinione) esisteva(dopo la partita non ne sono + molto convinto).
Quello di cui invece sono sicuro, è che ieri la Banda non era quella di sempre, appariva spenta fin dall'inizio, e anche se le cose si sono messe subito male, non è mai stata in grado di reagire in maniera decisa, come ci si aspetterebbe da una squadra che fino a ieri aveva solo macinato avversari(probabilmente non all'altezza), e che comunque appariva solida e determinata.
In conclusione, che dire, l'amarezza è davvero enorme, il rimpianto di non averla giocata come noi sappiamo è ancora di più, ma non possiamo che rendere onore agli avversari e magari, (è solo un consiglio) imparare un po' da loro per le sfide future.....AH, giusto per la cronaca, è finita 5 a 1, maiala.....................
PS. scusate l'enormità di virgole (virgola) ma ho buttato giù quello che tenevo dentro.
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